GruVillage 2017: i risultati della 12° edizione del festival

ringraziamenti

13 concerti con il meglio della musica italiana e internazionale e un free closing party per festeggiare un'altra grande stagione: un’affluenza di oltre 42.500 spettatori. Accoglienza e sicurezza le chiavi di un successo che si consolida.

 

Il Consorzio Esercenti di Shopville Le Gru e la Direzione del Centro sono felici di condividere i risultati dell'ultima edizione del GruVillage:

42.500 spettatori confermano il gradimento del pubblico e l’affluenza rispetto alle passate edizioni. “I concerti – spiega il Presidente del Consorzio Esercenti di Le Gru, Renato De Carli  – ci hanno entusiasmato. Una line up di livello, sempre più internazionale e in crescita. Siamo orgogliosi di dire che il nostro successo è merito di una proposta musicale capace di incontrare i gusti del pubblico con una attitudine trasversale, all’insegna della qualità e dell’eclettismo. Anche quest’anno i feed back positivi non sono arrivati solo dagli spettatori, ma anche dagli artisti che si sono esibiti, dagli sponsor e dai partner”. Ma è sicuramente l’accoglienza il punto di forza del Festival di Grugliasco: Davide Rossi, direttore del Festival e di Shopville Le Gru conferma: “In questa estate all’insegna dei temi della sicurezza abbiamo voluto ricordare che non possiamo farci condizionare. Il nostro obiettivo era quello di garantire il massimo della discrezione e dell’efficienza pur rinforzando tutti i controlli di sicurezza e per questo devo ringraziare il nostro straordinario staff. Grazie alla professionalità degli steward e ai quattro diversi accessi all’Arena non abbiamo mai creato code o disagi al pubblico. La soddisfazione più grande è leggere i messaggi dei tanti che ci hanno espresso apprezzamento e gratitudine per aver passato una serata piacevole, comoda e all’insegna della bella musica. Insomma: anche quest’estate abbiamo alzato il volume!”

Come per tutte le sue edizioni, anche quest’anno Il Festival è il risultato di un’operazione che si fonda esclusivamente su risorse private: è diretto, prodotto e finanziato dal Consorzio Esercenti di Shopville Le Gru che investe nella manifestazione una parte consistente del budget annuale dedicato al marketing, secondo una linea di sviluppo che promuove le attività commerciali non attraverso pubblicità fine a se stessa, ma attraverso l'offerta di cultura, intrattenimento e servizi che promuovano e sostengano anche il territorio. E’ un investimento importante che ha come obiettivo non tanto il ricavo economico, quanto la massima soddisfazione possibile del pubblico: si offre non solo un concerto ma un’esperienza a 360°.

Punto di forza del GruVillage si conferma l’attenzione riservata alla location, all’accoglienza -sia per il pubblico sia per le produzioni- e ai servizi, non usuali per un festival musicale.  6000 mq immersi nel verde, un grande prato digradante curato e decorato con piante e fiori, 8 eleganti terrazze Lounge per gli ospiti VIP, allestimenti studiati per il benessere del pubblico, un palco di 200mq, una platea di 5000 posti nei concerti in piedi e di 1500 posti nei concerti con poltrona numerata, 2 cocktail bar e area ristoro, free wi-fi, 4 varchi di entrata e 5 casse per evitare code, 4700 parcheggi gratuiti e diversi servizi legati a cultura, turismo e mobilità sostenibile. Per gli artisti e le loro produzioni il GruVillage offre le migliori dotazioni tecniche del settore (palco, mixer, audio, luci), un backstage immerso nel verde con camerini, uffici, aree relax e gioco e persino una piscina.

                                                                                                 

AFFLUENZA e ARTISTI

Il Festival inaugura il 19 giugno con il botto grazie al sold-out di JAX e FEDEZ che sceglie per la terza volta il GruVillage, visto che, come ama ricordare ai fan, gli ha portato fortuna con il primo tutto esaurito della sua carriera. Il duo milanese inizia il tour estivo proprio dall’Arena di Grugliasco con platea gremitissima che si trasforma in coro per il loro intero repertorio.
Grande successo di pubblico – con almeno 4000 spettatori - per i concerti di FRANCESCO GABBANI, ALVARO SOLER, FIORELLA MANNOIA e LP. L’Occidentali’s Karma di Gabbani (19/5), ha fatto ballare la folla e ha ribadito la sua verve ironica e provocatoria e la sua carica da palco, rivelandosi musicista capace e di grande presenza scenica. Soler (18/7 – cha ha inaugurato il suo tour italiano proprio al GruVillage) forte dell’ottimo rapporto con il pubblico italiano conquistato grazie alla partecipazione a X Factor, ha dimostrato di essere non solo un volto televisivo, ma un’artista a tutto tondo facendo entusiasmare con il suo pop accattivante il pubblico del Festival. Fiorella Mannoia (10/7) ha commosso e emozionato la platea regalandole ciò per cui è apprezzata da anni: canzone d’autore, impegno civile e interpretazione superba. All’insegna del grande pop internazionale contemporaneo il concerto di LP (25/7), una delle grandi rivelazioni dell’ultima stagione musicale: con la sua voce irriverente e le sue ballate intime, la cantautrice newyorkese ha incantato gli spettatori.

Ottimo il successo anche per gli artisti che sono arrivati fino a 3500 persone in platea: BENJI E FEDE (6/7) hanno bissato il successo della scorsa edizione con un’altra performance fresca e sbarazzina. NEK ha regalato al pubblico un pop rock energico, romantico che ha strizzato l’occhio soprattutto alle numerose donne presenti.  Grande finestra del Festival sulle sonorità aggiornate agli ultimi trend d’oltremanica con i concerti di grande successo di BASTILLE, JESS GLYNNE e CLEAN BANDIT. I Bastille (4/7) hanno elettrizzato l’Arena con una delle esibizioni più energiche del Festival guidati dall’incontenibile frontman Dan Smith che ha attraversato più volte l’Arena durante il concerto, cantando in mezzo ai fan; Jess Glynne (unica data in Italia 26/6) accompagnata da una mega band, ha stupito con la sua voce e la sua grinta. Una serata tutta dance, con interessanti incursioni nella musica classica quella dei Clean Bandit (19/7 – una delle 2 date del tour italiano). Autentica sorpresa del Festival, l’austriaco PAROV STELAR (14/7 – una delle 2 date del tour italiano): chi si attendeva un semplice fenomeno da tormentone (sua è infatti la popolarissima All Night colonna sonora dell’ultimo spot della TIM ) si è trovato di fronte a una vera e propria big band diretta con grinta dal produttore e musicista di Linz, a un palco pieno di colori, ledwall e visual show e si sono scatenate su ritmi electro swing, balcanici e house trasformando l’Arena in una grande dance hall all’aperto. Il GruVillage in formazione seduta ha riempito quasi tutta la platea con l’imponente show QUEEN AT THE OPERA (1/7), produzione italiana che ha visto la partecipazione di 40 fra musicisti e cantanti contemporaneamente sul palco impegnati in un omaggio tanto fedele quanto creativo alla storica band britannica. Qualità elevata anche per il concerto di CHICK COREA e BELA FLECK (13/7 – una delle 2 date del tour italiano), due icone del jazz mondiale che hanno regalato una performance tecnicamente ed emotivamente impareggiabile.
Il festival è terminato con il GruVillage Free Closing Party (29/7) ispirato alla Taranta e alla tradizione popolare salentina. Festa bagnata, festa fortunata: nonostante la pioggia oltre 2500 persone hanno ballato dalle 6 di pomeriggio fino a notte inoltrata sulle note di Antonio Amato,
uno dei più apprezzati custodi della tradizione salentina, voce storica della Notte della Taranta accompagnato dal suo Ensemble, preceduto da Simone Campa e la Paranza del Geco!
A chiudere la galleria degli artisti passati per il GruVillage 2017 non si può non citare PIXELPANCHO: considerato uno dei più grandi interpreti della street art internazionale, l’artista torinese ha lasciato il suo inconfondibile segno sul Festival con l’opera “Mademoiselle Le Gru”, leadig image di tutta la comunicazione e con l’art video di presentazione della line up 2017.

E se il Festival rimarrà nella memoria del pubblico per l’emozione dei concerti è certo che il backstage del GruVillage sarà uno di quelli che i tanti ospiti ricorderanno con entusiasmo: è stata apprezzatissima la piscina 12x8m che ha visto protagonisti artisti e crew nell’arco delle lunghe giornate di prove e allestimenti. Il team GruVillage ha sonoramente perso contro il super giovane team Benji&Fede a palla nuoto. Il Team Soler e quello Bastille si sono esercitati nei tuffi a bomba, il team Stelar nei campionati mondiali di scacchi con penitenza subacquea, mentre il team Glynne e Queen of The Opera nel relax e nell’aperitivo a bordo piscina. Grande entusiasmo anche intorno all’intramontabile calcio balilla super star del backstage!

 

NUMERI e BIGLIETTI

L’affluenza di pubblico del GruVillage 2017 ha superato 40.000 spettatori in 13 concerti a pagamento (uno in meno rispetto al 2016, mantenendo una di circa 3.000 spettatori a concerto), a cui si aggiungono i 2500 amanti della taranta che hanno ballato durante il Closing Party gratuito che ha concluso il festival. E’ stato confermato il partner tecnico TicketOne come unico circuito di vendita per l’edizione 2017. Per quanto riguarda le prevendite, il 64% degli acquisti dei biglietti è avvenuto nei punti vendita “fisici” su tutto il territorio italiano, e il 36% dalle vendite online (che sono cresciute rispetto al 2016). La maggior parte dei biglietti è stata venduta a Torino e Provincia il 65% (fra questi, 11.100 circa presso la biglietteria nella Piazza Nord di Le Gru); seguono quasi il 17% di biglietti acquistati nella Regione (soprattutto nelle provincie di Cuneo, Asti, Vercelli, Alessandria, Novara, Biella). Il restante 18% da fuori da Piemonte da 89 provincie italiane, in particolare Milano (2.93%) e altre province della Lombardia (4.25%), Valle d’Aosta, Liguria, Emilia, con picchi in città come Roma e Matera e un 1.64% dall’estero. Alle prevendite si aggiungono le vendite fatte al botteghino del Festival, la sera stessa dei concerti: in media, i biglietti acquistati in prevendita per ogni data hanno avuto un incremento di un ulteriore 10%.

 

NETWORK TERRITORIALE e POLITICA DEI PREZZI

Fedele al suo scopo di essere un luogo d’incontro per Torino, il Festival utilizza una strategia basata sullo sviluppo e il mantenimento di una rete di collaborazioni e partnership territoriali capaci di garantire la migliore accoglienza possibile per un pubblico che segue il proprio artista preferito. Buono il successo anche delle convenzioni territoriali legate a cultura, turismo, sport (con le librerie Feltrinelli, la Fondazione Torino Musei -GAM, MAO, Palazzo Madama e Borgo Medievale-, il Museo Ettore Fico, Turismo Torino e Provincia, Booking Piemonte per i pacchetti hotel+biglietto, Virgin Active) e delle partnership green per la promozione della mobilità sostenibile per raggiungere il GruVillage (con il Consorzio torinese dei Taxi, GTT e car2go). La politica di accoglienza ha reso disponibili oltre 300 biglietti in regalo per contest e oltre 1170 inviti sulle Lounge VIP. Queste partnership, oltre a offrire biglietti ridotti al Festival, regalavano agevolazioni legate alle visite cittadine e ai trasporti.

 

INDOTTO

GruVillage continua la sua crescita, aumentando l’investimento per le scelte artistiche, la comunicazione, i costi di produzione: il valore complessivo della manifestazione supera i 2 milioni di euro. Sono 28 le aziende locali e più di 100 i servizi territoriali coinvolti: dai service agli allestimenti, palchi, tecnici audio, video e luci, sicurezza, ristorazione, accoglienza, biglietteria e fornitori di vario tipo, che prestano le circa 180 le persone che hanno lavorato in ognuna delle sere di spettacolo. Un ulteriore volano economico è quello dell’indotto indiretto generato dal pubblico, che si calcola in circa 1 milione di euro: la ricaduta del GruVillage sul territorio appare positiva perché capace di attirare un ampio pubblico proveniente da fuori Torino.

 

PARTNERSHIP

È dallo scambio di competenze e visibilità che il Festival si arricchisce grazie a una rete di collaborazioni e partnership volutamente locali e di alto profilo come Ford Authos Smart Lab (aperto a Le Gru ad aprile 2017), Bacardi Martini, caffè Vergnano, acqua Valmora, La Stampa, QC Terme, a cui si aggiungono grandi player nazionali che hanno creduto nel progetto a diversi livelli, come Beck’s, Coca Cola, Carrefour, Coin, Generali Assicurazioni, Radio Monte Carlo.

 

COMUNICAZIONE

Straordinario e indicativo il successo del GruVillage sotto il profilo della comunicazione. Una rassegna stampa importante e notevole, sia a livello locale sia nazionale, ha accompagnato tutto il GruVillage con oltre 2000 segnalazioni, in crescita rispetto alle edizioni passate. Sono state 20 le interviste realizzate dai principali quotidiani locali e nazionali, moltissime le interviste radio agli artisti che si sono esibiti al Festival, numerosi i passaggi sulle TV locali e nazionali. La Stampa, media partner del Festival, ha realizzato 12 interviste agli artisti che sono state pubblicate sulla home page del sito sia sulle pagine nazionali sia su quelle locali, e riprese dai social network ufficiali della testata. Radio Monte Carlo il secondo e prestigioso media partner ha creduto nel GruVillage dando una grande visibilità alla manifestazione attraverso contest, citazioni, campagne spot on air e sul sito; ha inoltre realizzato diverse interviste agli artisti e ai protagonisti del GruVillage che sono state riprese attraverso i social network della radio. Numerose anche le gallery apparse in home page sui principali siti del settore. Il Festival ha contato 260 giornalisti e fotogiornalisti accreditati.

Per quanto riguarda il web, fra febbraio e luglio sono state oltre 70.000 le visite di utenti unici al nuovissimo sito internet gruvillage.com e 300.000 le visualizzazioni. I visitatori sono per la maggior parte provenienti dall’Italia: il 45% dalla città di Torino, il 23% da Milano e il 32% dal resto dell’Italia. Si attestano a un 10% i visitatori provenienti dall’estero. Il 60% dei visitatori ha un’età compresa tra i 18 e i 34 anni, mentre le pagine più visitate sono quelle relative agli artisti che si sono esibiti al Festival, in prima battuta J-Ax e Fedez, seguiti da Francesco Gabbani e Alvaro Soler.
Il canale FB.com/GruVillageFestival oggi sfiora i 29.700 fan, e nell’ultimo mese, periodo clou del Festival, ha raggiunto una media quotidiana di 117.768 persone con una iterazione a post di 141.248. I video relativi agli artisti che si sono esibiti al Festival hanno collezionato 46.561 visualizzazioni. Straordinario il coinvolgimento del pubblico anche attraverso gli altri canali social del GruVillage (Twitter, Instagram, Youtube) e attraverso gli stessi account degli artisti che hanno dato vita a un sistema di comunicazione sinergico, coinvolgente e ricco di spunti. Su Instagram, GruVillage ha collezionato oltre 5000 citazioni, senza contare le stories postate durante i concerti. Inoltre è stato forte in termine di visibilità anche il supporto dato da tutti i partner da maggio a luglio attraverso i loro canali social.

È possibile rivivere il GruVillage attraverso le gallery fotografiche, i video delle interviste agli artisti e dei concerti CLICCANDO QUI

 

E PER FINIRE UN PO’ DI NUMERI…

FOOD & BEVERAGE
COCKTAIL BAR E PANINOTECA: venduti 15.000 bottiglie di acqua Valmora, 10.000 bottiglie di birra Beck’s, 1000 bottiglie di bibite analcoliche (Coca, Fanta, etc) da ½ litro durante il Festival e una media di 150 cocktail a sera; per quanto riguarda il food 210 kg di patatine fritte e una media di 100 panini a sera. LOUNGE VIP: 8 Lounge VIP che hanno ospitato ogni sera una media di 90 invitati selezionati dai brand ospiti, in eleganti salotti in una posizione rialzata per godere al meglio degli spettacoli: 500 kg di salatini e macedonie, 2080 lattine di CocaCola, 1040 di Fanta e 1040 di Sprite; 1040 bottiglie di tonica, 104 di Martini Bianco, 103 di Martini Rosso, 100 di Prosecco Martini e 106 di Asti Martini; 3120 Beck’s (scelta fra Tradizionale, Berlin e London), 5200 bottigliette di acqua Valmora da ½ litro, 7280 cialde di caffè Vergnano e 520 candele. BACKSTAGE: gentilmente offerti da Carrefour e consumati 250 bottiglie vino bianco e rosso, 500 bottiglie bevande isotoniche e 260 energetiche, 10.000 fra crostatine, snack salati e dolci, 200 confezioni di prosciutto crudo e 200 di cotto, 1 forma di grana, 5 casse champagne, 200 candele e molto altro. Bevute: 3200 Beck’s, 2723 CocaCola, 860 Fanta 860, Sprite, 6300 bottiglie di acqua Valmora, 432 litri di succhi di frutta, Caffè Vergnano a go-go. Consumati 100 kg di frutta e 20 kg di verdura per fare le centrifughe. 504 pasti serviti agli artisti di cui 8 pescetariani, 47 vegetariani e 11 vegani. Richieste particolari esaudite: 1 zuppa di miso, radici di zenzero, 9 litri di acqua di cocco, 3 vasetti di miele di manuka.
Inoltre: 2037 asciugamani utilizzati, oltre 100 lavaggi nell’angolo lavanderia del backstage.

GREEN:
6.000 mq di accogliente spazio verde, 38 siepi e oleandri, 238 metri di vite vergine canadese piantata nell’Arena. 40 piante grasse e vasetti di fiori, 30 siepi e piante di gelsomino, 32 vasi di surfinie per arredare le Lounge VIP; 20 piante e vasetti di fiori, 30 vasi con arbusti e grosse piante e piante fiorite per il Backstage.

SICUREZZA:
3 km di transenne per recintare i parcheggi e gestire la sicurezza ai 4 varchi di entrata. Oltre 18.000 kg di cemento dei new jersey utilizzati come barriere antisfondamento. 48 steward per garantire accoglienza e sicurezza ogni sera. 10 metal detector a sera. 14 persone addette al primo soccorso sanitario con autoambulanza per ogni data. 16 addetti all’antincendio per ogni data. Prezioso aiuto delle forze dell’ordine compresi 2 fantastici cani. 25 walkie talkie con collegamento assicurato su ponte radio.

MATERIALI, SERVICE, ALLESTIMENTI, PERSONALE:
1 palco da 20,58mx12,36m alto 11,56m; 11 pagode 5x5m tra lounge e strutture di servizio; 8 container 6x2,5m per camerini, uffici, cambusa e casse; 3 casette di legno per uffici. Sono stati utilizzati 2.300m di tubi layher (11 tonnellate) per costruire il palco, le Lounge VIP e gli allestimenti. Sono stati stampati 3200 mq di grafiche per arredare gli allestimenti. 100 metri quadrati di ledwall definizione 4k suddivisi fra 1 ledwall palco e 2 ledwall laterali nell’Arena. 247 fari sul palco. Sono stati stesi in Arena 4 km di cavi audio e luce; 1300 metri di cavo di rete per connessione ledwall, 1km di fibra ottica per la connessione wi-fi, con 10 ripetitori wi-fi, (12.400 persone hanno utilizzato il servizio di connessione gratuita offerto da SixComm Group). 1 generatore di corrente da 400kw.
Personale: 1 regia video (per diretta concerto sui ledwall) con 3 telecamere a spalla, 4 go-pro. A questa si aggiunge 1 crew video ufficiale del Festival composta da 4 persone con regista, fonico, operatore steadycam, aiutoregista con telecamere 4k e hi-speed; ha realizzato 251 ore di girato / 4 tera di memoria occupata. 2 fotografi ufficiali del Festival: 3932 scatti fotografici, 1729 post-prodotti e consegnati. 183 persone che lavorano ogni giorno tra organizzatori, produzione, tecnici, uomini di fatica, ufficio stampa, sicurezza, manutenzione, bar, personale e di accoglienza, crew e management artisti
1324 km percorsi dal runner per esigenze di produzione su Ford Edge, Ford Galaxy, Ford Mustang
Arredamento: 70 fra poltrone, divani, tavolini e sedie regista targate Vergnano, 5 colonne frigo nel backstage; 60 fra divani e poltrone con 42 tavolini di Coin e 8 colonne frigo per le Lounge VIP.

E ANCORA…
3 scoiattoli avvistati (sembra ballassero a tempo!), 1 matrimonio tra due germani reali ospiti nelle vasche antincendio e per finire…incalcolabili km percorsi a piedi dalle 183 persone che ogni sera hanno messo in scena GruVillage 2017!