GruVillage 2018: la nuova immagine

pozzi e astronauta

È Luca Pozzi l’artista scelto per realizzare l’opera che diventerà il fil rouge dell’immagine della 13° edizione del Festival

Dopo il talentuoso Max Petrone e la “rock star” della street art PixelPancho, la direzione del Festival è lieta di annunciare che GruVillage 2018, giunto alla sua tredicesima edizione, tra metà giugno e fine luglio 2018, unisce ancora musica e arte scegliendo di affidare la realizzazione della leading image, il fil rouge di tutta la comunicazione e la grafica, a un talento italiano. Considerato uno degli artisti contemporanei più interessanti sulla scena europea per il suo mescolare elementi apparentemente distanti, come arte e fisica quantistica, spiritualità e storia, LUCA POZZI lascerà il suo inconfondibile segno sul Festival con “The beat of an astronaut in a cave”.

L’immagine creata in esclusiva per il GruVillage un immaginifico astronauta che danza offrendo un regalo ad una gru – è un disegno di luce, cioè un disegno realizzato con una luce ultravioletta su un supporto di pittura al fosforo e poi fotografato, è una pittura rupestre contemporanea: la sagoma delle braccia e il corpo di un misterioso ambasciatore che è scolpito nel passato ma arriva dal contemporaneo e guarda al futuro, emerge forte e potente dall’oscurità.

L’idea della pittura rupestre nasce in Luca Pozzi dalla volontà di celebrare il territorio e le splendide montagne che circondano Torino e in particolare la zona di Grugliasco. Le stesse montagne in cui potrebbero essere trovati, in una grotta, questi disegni, forma arcaica dei graffiti utilizzati come immagine nelle passate edizioni, ma questa volta si guarda al cielo e alla tradizione dell’industria aerospaziale torinese. Le linee perfette, la luce artificiale e il colore di questa luce, verde fluorescente, richiamano anche la notte e la musica, l’atmosfera coinvolgente di GruVillage, ma nascono dalla grafica tridimensionale e dalla dimensione scientifica e futuristica tipica dell’immaginario spaziale.

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