GIUSEPPE GIACOBAZZI con la partecipazione di Marco Guarena e Andrea DiMarco

Martedì 10 luglio

Poltrone Settore 1: €15 / Settore 2: €12

Giuseppe Giacobazzi
Dal 1985 al 1992 conduttore radiofonico su radio privata.
Alcune presenze come comparsa comica in alcune trasmissioni televisive di TV private: Rete 7- Emotivitalia e Femminilitalia.
Debutto sul palco 19 marzo 1993 (prima serata del Costipanzo).
Il Costipanzo va in onda con 8 puntate su Telesanterno.
Nel 1994 il Costipanzo va in onda su rete7 ottenendo ascolti notevoli.
Nel 1994 incide il cd “Balla sui cubi”
Dal 1995 al 1997 varie apparizioni televisive su reti private
Dal 1997 ad oggi protagonista di alcuni spot televisivi pubblicitari per aziende della regione
Nel 1999 protagonista di 10 puntate di “Zappando zappando” con Natalino Balasso e Maurizio Pagliari.
Dal 2000 ad oggi conduzione radiofonica (strisce giornaliere) con Maurizio Pagliari su varie Radio private.
2001 va in stampa il libro “Sburoni si nasce” di cui è l’autore
Febbraio 2003 debutto in teatro con il suo spettacolo “Suroni si nasce”.
Dal 2003 fino ad oggi protagonista della trasmissione “che calcio vuoi”e “Dolce amaro” su telesanterno.
Estate 2004 protagonista di Tisana Bum Bum fiction comica in onda su Rai Due
Nel 2005 una piccola parte nel film documentario “il 37” sulla strage di Bologna.
Settembre 2005 approda a Zelig Off
Febbraio 2006 approda allo Zelig Circus in prima serata su Canale 5.
Aprile 2006 prime time su Rai Uno ospite di Raffaella Carrà
Settembre 2007 – Don Matteo
Ottobre 2007 – Zelig Arcimboldi, prima serata su canale 5

Aprono la serata due talenti tutti da scoprire: Marco Guarena e Andrea di Marco.
Guarena propone un monologo che varia dai luoghi comuni a un’impietosa analisi delle dinamiche di coppia, dalle nevrosi delle mamme a una mamma illustre, dalle pubblicità fino a un fantomatico venditore della Ninfo Point, molto piccante… “e non solo”.

Di Marco abbina in modo straordinario la comicità alla musica, suonando, cantando e facendo ridere allo stesso tempo. Una vera occasione per rivedere dal vivo i suoi esilaranti personaggi: dalla parodia di Povia a Don Giorgione, il parroco politicamente scorretto. In scena anche i suoi mitici “bigini musicali”.