Domenica 8 luglio
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Batterista, compositrice, produttrice, imprenditrice in ambito media e nominata a Grammy Award, Terri Lyne Carrington è una personalità di rilievo nell’industria musicale da almeno 25 anni.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti incredibili quali Herbie Hancock, Dizzy Gillespie, Wayne Shorter, Al Jarreau, Stan Getz, David Sanborn, Joe Sample, Cassandra Wilson, Clark Terry, Nancy Wilson, George Duke, Dianne Reeves e molti altri. Nel 2003, come riconoscimento emblematico, è stata nominata professore al Barklee College of Music, sua alma mater, con il conferimento del titolo di dottore di ricerca honoris causa. Sempre a Barklee, sua città natale, Terri Lyne Carrington è direttore artistico del The Barklee Beantown Jazz Festival. Il primo incontro con la batteria e il mondo della sezione ritmica avviene quando la Carrington ha appena sette anni e riceve il suo primo strumento che era appartenuto al nonno Matt Carrington, batterista per Fats Waller e Chuck Barry. Tra Terri Lyne e batteria è subito colpo di fulmine e dopo tre anni di studio privato, con l’incoraggiamento del suo mentore, Jack DeJohnette, si forma al Barklee College e nel 1983 decide di trasferirsi a New York. Nella grande mela la scena musicale riconosce il suo talento e per cinque anni sono molti i musicisti che decidono di collaborare con la Carrington, come James Moody, Lester Bowie e Phroah Sanders. A fine anni ’80 si sposta a Los Angeles e viene scelta come batterista fissa per l’Arsenio Hall Show e anni dopo è al fianco di Quincy Jones nel pogramma Vibe. Nel 1996 collabora con Peabo Bryson per la canzone dei Giochi Olimpici dello stesso anno, Always reach for your dreams. Negli stessi anni, oltre a questi progetti collaterali, la carriera ufficiale di Terri Lyne Carrington si consolida progetto dopo progetto, successo dopo successo. Il disco di debutto Real Life Story, uscito nel 1989 e nominato ai Grammy Awards, vanta la partecipazione di un collettivo di artisti di grande livello come Carlos Santana, e anche negli album a seguire, Jazz is a spirit del 2002 e Structure del 2004, verranno realizzati grazie alla partecipazione di musicisti di fama internazionale. Moltissime le collaborazioni di Terri Lyne nella realizzazione di lavori per altri grandi nomi, come la partecipazione in veste di musicista nell’album vincitore di Grammy Gershwin’s World di Herbie Hancock, e quella per l’album That Day di Dianne Reeves, in qualità di produttrice. Nel 2008 la Carrington ritorna con un nuovo album solista, More to say…(Real Life Story: NextGen), richiamando al suo fianco colleghi e amici con i quali ha lavorato nei precedenti vent’anni: George Duke, Everette Harp, Kirk Whalum, Greg Phillingaines, Gregoire Maret, Christian McBride, Danilo Perez, Robert Irving III, Chuck Loeb, Dwight Sills, Anthony Wilson, Les McCann e la partecipazione speciale del padre Sonny Carrington, come tenore. L’ultimo prodotto di Terri Lyne è il quinto album The Mosaic Project, uscito a luglio 2011 e vincitore del Best Jazz Vocal Album Grammy Awards del 2012. The Mosaic Project è una celebrazione della musica al femminile, vantando la partecipazione di alcune tra le migliori musiciste a livello mondiale, riunite da Terri Lyne per questo progetto collettivo realizzato spaziando attraverso diversi ambiti musicali. Il risultato è un’incredibile unione di artiste con grandi personalità, amalgamate musicalmente insieme per dar forma ad un trionfo di creatività e consapevolezza. Come succede per l’arte del mosaico, l’idea del progetto è quella di connettere pezzi colorati insieme per ottenere qualcosa di unico dato da suoni, improvvisazioni più astratte e voci incredibili. The Mosaic Project vede la partecipazione di Dianne Reeves, Dee Dee Bridgewater, Nona Hendryx, Cassandra Wilson, Esperanza Spalding, Helen Sung, Tineke Postma, Geri Allen, Patrice Rushen, Ingrid Jensen, Sheila E. e Gretchen Parlato.
PER MAGGIORI INFO: www.terrilynecarrington.com – www.imnworld.com/terrilynecarrington
Dianne Reeves è considerata une delle più importanti interpreti femminili di jazz contemporaneo. Nata a Detroit in una famiglia di musicisti, ha respirato influenze jazz fin dall’infanzia, rimanendo particolarmente affascinata dalla voce di Sarah Vaughan. Scoperta dal trombettista Clark Terry, che l’aveva notata alla Convention of the National Association of Jazz Educators dove Dianne si era esibita con la band dele scuole superiori, nel 1975 inizia a studiare musica all’Università del Colorado, per poi trasferirsi a Los Angeles dove approfondisce differenti possibilità delle espressioni vocali. Moltissime le grandi personalità artistiche che affianca in esibizioni e tourée, da Eduardo del Barrio a Billy Child, da Sergio Mendes a Harry Belafonte. Nel 1987 Dianne Reeves diventa la prima cantante a firmare per la Blue Note Records, la celebre casa discografica specializzata in edizioni jazz. È l’unica cantante ad aver vinto il Grammy come migliore performance jazz vocale per tre dischi consecutivi, nel 2001, 2002 e 2003 rispettivamente per In the moment, The Calling: celebrating Sarah Vaughan e A little moonlight. Nel 2011 partecipa al The mosaic poject di Terri Lyne Carrington, insieme a molte altre artiste internazionali.
PER MAGGIORI INFO: www.diannereeves.com





























